Categories: EsteroBreaking News

Iran, politologo Pelopidas: La Francia aumenterà il suo arsenale

“La novità più importante è l’abbandono della nozione di forza ‘strettamente sufficiente’, che almeno dagli anni Settanta contribuiva a stabilire la dimensione dell’arsenale francese”. Lo dice Benoît Pelopidas, professore a Sciences Po e capo dell’équipe Nuclear Knowledges che studia gli arsenali atomici in modo indipendente da governi e ong. In un’intervista a Il Corriere della Sera aggiunge: “Le 290 testate erano quelle giudicate finora ‘strettamente sufficienti’ per infliggere a qualsiasi nemico danni giudicati inaccettabili e dissuaderlo quindi dall’attaccare. Quell’idea viene abbandonata e Macron annuncia l’aumento dell’arsenale. Ma bisogna sapere che già dagli anni Cinquanta, la Francia e il Regno Unito hanno stabilito indipendentemente che da 10 a 15 esplosioni termonucleari sarebbero sufficienti a rendere ciascuno dei due Paesi inabitabile. Senza l’aumento annunciato oggi, l’arsenale nucleare francese era già ampiamente in grado di porre fine alla civiltà così come la conosciamo”. Macron “considera solo i legami tra minacce degli Stati. Ignora per esempio i rischi legati al cambiamento climatico, che sono destinati a incidere pesantemente sulla sicurezza nucleare, e anche i pericoli legati agli incidenti e agli errori di percezione che possono scatenare una risposta nucleare, o la possibilità che degli hacker prendano il controllo degli arsenali nucleari. In sostanza, Macron ha parlato molto delle minacce future, ma scegliendo quelle che corrispondono alle armi del presente, e trascurando le altre minacce, specie quelle per cui avere queste armi rappresenta un problema”. E ancora: “Nel momento stesso in cui Macron annuncia l’aumento delle testate spiegando di esservi costretto dal contesto, che è la definizione stessa della corsa, afferma di non partecipare alla corsa agli armamenti. Al di là delle sue dichiarazioni e della sua volontà, saranno altri a decidere quale interpretazione dare alla scelta francese”.

redazione

Recent Posts

Nucleare, domani ddl in aula Camera: da Programma nazionale a Smr. Sale attesa governo

La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…

14 ore ago

Auto, Urso convoca tavolo nazionale al Mimit il 14 luglio

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…

14 ore ago

Gas, prezzo crolla a 45 euro il MWh al Ttf di Amsterdam (-7,17%)

Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…

14 ore ago

Gas, prezzo crolla a 45 euro il MWh al Ttf di Amsterdam (-7,17%)

Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…

14 ore ago

Electrolux, azienda: Costi Ue a insostenibili, così a rischio produzione europea

Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…

14 ore ago

Ucraina, Mosca: Stranieri e diplomatici lascino Kiev, continueremo a colpire

Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…

15 ore ago