Come riporta il Corriere della Sera, per S&P Global Ratings “se lo shock petrolifero fosse più severo e durasse oltre lo scenario di base, l’inflazione potrebbe superare il 5% a maggio-giugno, mandando l’economia in recessione tecnica a metà anno”. In questo caso l’Italia sarebbe l’anello debole e subirebbe l’impatto più forte vedendo quest’anno la propria crescita dimezzata dal precedente 0,8% a 0,4%.
"Abbiamo avuto proficue discussioni con l'Italia, in particolare su come sfruttare al meglio questo maggiore…
Il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov ha annunciato che la prima autocisterna carica di gasolio…
Una serie di scosse di terremoto sono state registrate nel mar Tirreno meridionale: la prima…
Non si arresta la corsa del gas europeo, con il Ttf di Amsterdam in rialzo…
Va in rosso la Borsa, va in verde lo spread. Mentre infatti Piazza Affari, dopo…
"Non ho mai visto un’ombra così lunga e cupa della geopolitica dominare il settore energetico",…