“Non sono pronto a coinvolgere il Regno nella guerra” in Iran “senza basi legali e un piano fattibile”. L’ha ribadito il premier laburista Keir Starmer nel Question Time del mercoledì alla Camera dei Comuni britannica, replicando alle critiche della leader dell’opposizione conservatrice, Kemi Badenoch, contro la decisione di non far partecipare la Raf ad attacchi diretti in risposta alla reazione di Teheran ai raid di Usa e Israele che ha preso di mira anche “militari britannici” nella regione. “Dobbiamo quindi agire con chiarezza, determinazione e sangue freddo”, ha affermato il premier, aggiungendo che “la protezione dei cittadini britannici è la nostra priorità numero uno”.
Il governo britannico, ha aggiunto, sta intervenendo inviando rinforzi a Cipro e consentendo agli Stati Uniti di utilizzare gli aeroporti britannici. “Quello che non ero disposto a fare sabato era che il Regno Unito entrasse in guerra senza essere convinto che ci fossero una base legale e un piano valido e ponderato”, afferma. “Questa rimane la mia posizione”.
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