“La crescita troppo modesta? Oggi da un lato scontiamo il rallentamento tedesco e dall’altro una politica fiscale che correttamente non è espansiva, per cui ci dobbiamo accontentare di questo livello moderato di crescita”. Così l’ex ministro dell’Economia Giovanni Tria. Che in un colloquio con La Stampa aggiunge sulla crescita stentata attorno all’1%: “L’Italia, come ripeto spesso, è pur sempre un paese ricco, per cui se in un anno non cresciamo troppo non è che diventiamo poveri semplicemente non diventiamo più ricchi”. E per crescere di più “bisogna investire in innovazione, ricerca e istruzione. Ma non basta dirlo, bisogna farlo: su istruzione e ricerca una parte la può fare il pubblico, ma poi anche i privati si devono dare una smossa”.
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