Categories: EconomiaBreaking News

Pnrr, Fontana (Confindustria). Pesa la fine, sostenere imprese con nuovi incentivi

“Già quest’anno se non fosse stato per il Pnrr saremmo finiti in stagnazione, mentre nel 2026 avremmo fatto solo un +0,1”. Lo dice il direttore del Centro studi di Confindustria Alessandro Fontana. “Ma in questa situazione non c’è solo l’Italia, anche Francia, Germania e per certi versi anche la Spagna, che a sua volta ha un Pnrr più piccolo del nostro ma che sulla loro economia incide anche più, sono nelle stesse condizioni. Senza tutti gli investimenti che stanno facendo i tedeschi ed il deficit straordinario dei francesi e senza i piani di ripresa e resilienza italiano e spagnolo, probabilmente l’intera Eurozona sarebbe finita in recessione o in stagnazione”, sottoline anel colloquio con La Stampa. E aggiunge che servirebbe “certamente una politica di bilancio più espansiva, che miri alla crescita per cercare di attenuare un po’ tutti gli impatti negativi. Il problema è che noi siamo legati al piano strutturale di bilancio che ci obbliga a rientrare dal deficit a prescindere da come va l’economia”. Per svoltare, secondo Fontana, servono “soprattutto i nuovi investimenti dovrebbero servirci ad accelerare la transizione digitale, ambito in cui l’Italia sconta ritardi notevoli. Dovremmo accelerare molto, ma – ripeto – servono incentivi che oggi non ci sono. In questa fase la politica monetaria ha un effetto abbastanza neutro, tutto sommato non ci aiuta ma nemmeno ci sfavorisce, ma c’è il problema della domanda. Se non c’è una domanda buona le imprese faticano di più a investire, aspettano a farli, mentre se prevedi meccanismi di incentivazione abbassi i loro costi offrendo loro l’opportunità di investire comunque come sta accadendo adesso, anche se il futuro non riserva loro grosse prospettive”.

redazione

Recent Posts

Dazi, Trump minaccia Ue: Via multe a big tech o pagherà prezzo molto alto

"L’Unione Europea ci riprova e, come al solito, prende di mira direttamente le grandi aziende…

11 ore ago

Carburanti, Meloni vede Giorgetti: a lavoro su iniziative, anche accise mobili

Il governo è al lavoro sul caro benzina. Secondo quanto si apprende da fonti di…

12 ore ago

Confindustria avvisa: “Rincari frenano Pil”. Meloni vede Giorgetti su accise mobili

Gli effetti della guerra in Iran continuano a mordere la carne viva dei cittadini. Soprattutto…

12 ore ago

Iran, Trump: Cina e Russia non coinvolte, non sarebbe nel loro interesse

"Il presidente Xi, durante il nostro recente incontro a Pechino, in Cina, mi ha detto…

13 ore ago

Inflazione, Fmi: 2,9% nel 2026 e 2,4% nel 2027 per rincari energia

L’inflazione italiana tornerà sopra il 2% nel 2026, soprattutto per effetto della maggiore esposizione del…

14 ore ago

Pil, Fmi: +0,5% nel 2026-27 e +0,8% nel 2028, investimenti Pnrr decisivi per crescita

L’economia italiana continuerà a crescere a un ritmo moderato, sostenuta dagli investimenti legati al Pnrr…

14 ore ago