“Il lavoro minorile, presente tuttora, rappresenta una grave violazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Alimentato da povertà, disuguaglianze, conflitti e crisi umanitarie, priva milioni di bambine, bambini e adolescenti della possibilità di studiare, crescere e costruire il proprio futuro e l’umanità di potersi avvalere delle loro energie e intelligenze”. lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. “I progressi compiuti negli ultimi venticinque anni – aggiunge il Capo dello Stato – dimostrano che il cambiamento è possibile: il numero dei minori coinvolti nel lavoro minorile è diminuito da 246 a 138 milioni”. Tuttavia, “l’obiettivo dell’Agenda 2030 che prevedeva l’eliminazione del fenomeno entro il 2025 non è stato raggiunto. Oltre 54 milioni di bambini continuano infatti a svolgere attività pericolose che mettono a rischio la loro salute, la loro sicurezza e il loro sviluppo. Il problema interessa tutti i continenti e assume forme diverse, spesso difficili da individuare e contrastare”.
Apertura di giornata in lieve salita per Piazza Affari. Il Ftse Mib registra +0,59% a…
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
Per Stefano Scarpetta, capo economista dell'Ocse, la mancata uscita dalla procedura di infrazione dell'Italia significa…
Il glaciologo Fabrizio Troilo di Fondazione Montagna sicura di Courmayeur lancia un grido di speranza…
E' in netta discesa questa mattina il prezzo del gas. Al Ttf di Amsterdam i…
"Parliamo di decimali legati alla spesa per il Superbonus. La nota dell'Istat era attesa. E…