“Oggi lo Stato è dentro ai luoghi di lavoro come non si vedeva da tempo. Solo nel 2024 gli accessi ispettivi congiunti dell’ispettorato dell’Inps, dell’Inail e dell’arma dei carabinieri hanno superato quota 158 mila e se in quasi due ispezioni su tre salta fuori un’irregolarità significa che quei controlli non si fanno a caso ma fanno esattamente dove c’è bisogno che quei controlli vadano”.Così la premier Giorgia Meloni, parlando al Congresso Nazionale della Uil. “qui tutti siamo convinti, che sia su una priorità come questa” la sicurezza sul lavoro “che si misura la civiltà di una nazione e quanto un popolo abbia davvero a cuore il proprio presente e il proprio futuro – ha aggiunto – anche su questo abbiamo cercato di fare la nostra parte: abbiamo aumentato le risorse, abbiamo aumentato gli ispettori. Non sono mai sufficienti ma abbiamo fatto uno sforzo importante da questo punto di vista”.
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