Per quanto riguarda l’accordo commerciale tra Unione europea e Paesi dell’area Mercosur “siamo preoccupati per i nostri produttori”, e nello specifico per il fatto che “non abbiano le stesse regole per stare sul mercato”. Lo afferma il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, al termine di incontri istituzionali tenuti a Bruxelles. Come spiega, “la tradizione agricola in quell’area è fatta di una chimica che da noi è scomparsa da decenni”. Si crea quindi una situazione per cui, lamenta Gardini, “noi smettiamo di fare agricoltura pulita per poi importare prodotti agricoli che non hanno gli stessi requisti di qualità”. Per Confcooperative serve “reciprocità” e l’accordo siglato non la garantirebbe.
"È assolutamente necessaria e urgente. Le proposte che oggi la commissione ci ha sottoposto sono…
Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito Puerto Madero, in Messico, secondo quanto riportato dall'United…
"Ora chiediamo al Parlamento europeo e al Consiglio dell'Unione europea di intervenire con decisione per…
“La proposta europea di revisione dell'ETS è, per l'industria italiana, insoddisfacente, come dimostra l’andamento odierno…
Il petrolio accelera il rialzo: il Brent sale a 87 dollari al barile (+3,2%), mentre…
La Commissione europea ha presentato l'attesa riforma del mercato delle emissioni nocive, noto con l’acronimo…