“L’Italia, con una scelta di campo decisa ottant’anni fa da governi democratici e liberamente eletti, ha sempre contribuito alla sicurezza collettiva della Nato e dell’Unione europea. Abbiamo avviato con serietà il percorso tracciato dal vertice dell’Aia, dove è stata stabilita come indispensabile per tutti gli alleati una contribuzione pari al 3,5% del Pil entro dieci anni”. Lo dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in audizione con le commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, sugli esiti del vertice Nato svolto ad Ankara dal 7 all’8 luglio.
Il Governo non esclude una partecipazione pubblica nell’ex Ilva, come richiesto dai sindacati, purché sia…
“Le materie prime sono fondamentali per un paese industriale come l'Italia. Siamo la seconda potenza…
“Abbiamo firmato due accordi, uno sulle materie prime e l'altro sullo sviluppo industriale con il…
Enel ha completato e attivato l’impianto eolico di Impofu (336 MW), nella provincia dell’Eastern Cape,…
di Andrea Francato Il mercato energetico resta condizionato da una forte instabilità, con la nuova…
Al termine del viaggio dei mediatori americani Witkoff e Kushner a Mosca e Kiev, arriva…