“L’Italia già oggi primeggia tra i contributori della Nato in termini di forze impiegate nelle operazioni delle missioni Nato: circa 2.900 militari schierati, insieme a forze terrestri, navali e aeree, infrastrutture strategiche e capacita’ ad alta prontezza. Parallelamente, di fronte all’evoluzione del quadro strategico e alla progressiva redistribuzione delle responsabilità all’interno dell’Alleanza, l’Italia ha rafforzato di più il proprio contributo a livello operativo”. Lo dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in audizione con le commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, sugli esiti del vertice Nato svolto ad Ankara dal 7 all’8 luglio.
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