“Il nucleare non fa né per A2A né per l’Italia perché richiede investimenti che per essere ripagati dovrebbero farlo funzionare per oltre ottomila ore l’anno e oggi non c’è spazio di mercato”. Così Renato Mazzoncini che oggi sarà confermato amministratore di A2A dal cda eletto ieri dall’assemblea degli azionisti. Come riporta Il Corriere della Sera, Roberto Tasca è stato confermato alla presidenza della multi-utility, vicepresidente è stato eletto Flavio Pasotti, che succede a Giovanni Comboni. Nella lista presentata dai fondi, sono stati confermati Vincenzo Cariello e Susanna Dorigoni e tra i consiglieri indipendenti si è aggiunta Karina Litvack, uscita dal board di Terna.
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