Nicola Zingaretti, capodelegazione del Pd al Parlamento europeo, parla dell’ipotesi di uno scostamento di bilancio in una intervista a La Stampa: “Partiamo col dire che questa ipotesi nasce da un grande fallimento del governo sulla procedura di infrazione. Poi mi pare che in Europa ci sia molta diffidenza. Del resto, anche qui leggono le dichiarazioni di Salvini, vedono i comizi con i maggiori esponenti del fronte anti-europeista. Se Bruxelles è ‘nemica’, poi diventa complicato chiedere aiuto”. E ancora sull’uscita unilaterale dal Patto di Stabilità: “Ci sono dubbi legittimi. Anche perché il governo deve chiarire cosa vorrebbe fare con questi fondi aggiuntivi. Qual è il progetto? Investimenti o mancette? Quello che è successo con il Pnrr non è un bel biglietto da visita”. In riferimento al fatto che gli “oltre 200 miliardi ottenuti cosa hanno prodotto in questi quattro anni, in termini di crescita, innovazione, coesione sociale? È necessario aprire una seria verifica su una gestione quantomeno opaca”. Poi Zingaretti spiega la battaglia che si sta facendo al Parlamento europeo sul bilancio Ue 2028-2034: “Una battaglia cruciale, che ha portato il Parlamento ad assumere una posizione forte con il voto di oggi (ieri, ndr). Abbiamo chiesto ai governi più coraggio nei saldi, più investimenti, rifiutando di tornare indietro con la proposta sulla rinazionalizzazione dei fondi europei. Non è accettabile che i costi del futuro siano sulle imprese italiane, sul lavoro italiano, e che le grandi multinazionali del web non paghino nulla”.
Il rapido riscaldamento in Europa sta riducendo la copertura nevosa e glaciale, mentre temperature dell'aria…
Nel 2025, almeno il 95% dell'Europa ha registrato temperature annuali superiori alla media, mentre l'area…
Inizio di giornata con prezzo debole del gas. Al Ttf di Amsterdam i future vengono…
"L'uscita dall'Opec del secondo Paese più importante dell'organizzazione dopo l'Arabia Saudita, nel mezzo della più…
Un lieve rimbalzo per i metalli preziosi dopo giorni di calo. L'oro viene trattato a…
"Il nucleare non fa né per A2A né per l’Italia perché richiede investimenti che per…