“Il nucleare è uno strumento chiave per coniugare decarbonizzazione al 2050, sicurezza e indipendenza energetica, contenimento dei costi per i clienti finali. Tenendo conto dell’andamento del costo dell’energia nel nostro paese, senza un cambio di rotta la competitività è a rischio”. Così Aurelio Regina, delegato del presidente di Confindustria per l’energia. Come riporta il Sole 24 Ore, Regina lancia l’allarme: “Non si può più rimandare l’avvio di un programma nucleare, perché ne dipendono la competitività delle imprese e il benessere delle famiglie. Per Confindustria il ritorno al nucleare non è più una scelta negoziabile ma un’esigenza da mandare avanti con la massima urgenza. Un tema vitale per la politica industriale del paese e di sicurezza nazionale”. E ancora: “Il nucleare affiancandosi alle rinnovabili, riduce i fabbisogni di stoccaggio, di investimenti sulla rete e di generazione di back up, tutti costi che vengono sostenuti in bolletta da cittadini e imprese”.
Fincantieri chiude quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e…
"La conclusione dello sconto sulle accise ci restituisce una realtà che per le imprese resta…
"Stiamo assistendo a una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. Sostengo che la…
"A solo un anno dall'inizio di un progetto decennale, vediamo che gli alleati europei in…
"Domani avremo la piattaforma per mostrare come stiamo collaborando con l'industria per fornire le capacità…
"Mentre l'Ucraina continua a difendere la propria sovranità, gli alleati e i partner della NATO…