“Il nucleare è uno strumento chiave per coniugare decarbonizzazione al 2050, sicurezza e indipendenza energetica, contenimento dei costi per i clienti finali. Tenendo conto dell’andamento del costo dell’energia nel nostro paese, senza un cambio di rotta la competitività è a rischio”. Così Aurelio Regina, delegato del presidente di Confindustria per l’energia. Come riporta il Sole 24 Ore, Regina lancia l’allarme: “Non si può più rimandare l’avvio di un programma nucleare, perché ne dipendono la competitività delle imprese e il benessere delle famiglie. Per Confindustria il ritorno al nucleare non è più una scelta negoziabile ma un’esigenza da mandare avanti con la massima urgenza. Un tema vitale per la politica industriale del paese e di sicurezza nazionale”. E ancora: “Il nucleare affiancandosi alle rinnovabili, riduce i fabbisogni di stoccaggio, di investimenti sulla rete e di generazione di back up, tutti costi che vengono sostenuti in bolletta da cittadini e imprese”.
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