L’American Petroleum Institute (Api) “accoglie con favore gli sforzi dell’amministrazione Trump per sfruttare appieno l’enorme base di risorse dell’Alaska come motore di entrate, crescita economica e sicurezza energetica. Questo è un passo importante per abbattere le barriere allo sviluppo sicuro e non vediamo l’ora di lavorare con il segretario Doug Burgum per promuovere il predominio energetico americano”. Questo il commento di Holly Hopkins, vicepresidente per le Politiche upstream della maggiore lobby petrolifera americana in seguito all’annuncio del Dipartimento degli Interni di adottare “misure per ampliare le opportunità di esplorazione e sviluppo” nella National Petroleum Reserve in Alaska e nel Coastal Plain of the Arctic National Wildlife Refuge.
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