Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti e la cooperazione economica con l’estero nonché amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), ha affermato di ritenere inevitabile una grave carenza di petrolio. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. “Per la prima volta nella storia, l’Arabia Saudita sta applicando un sovrapprezzo di 20 dollari al barile rispetto al prezzo di riferimento già alle stelle per il proprio petrolio. Una catastrofica carenza di petrolio è imminente”, ha scritto sul social network X. Dmitriev ha commentato le notizie secondo cui la compagnia petrolifera saudita Saudi Aramco avrebbe aumentato il prezzo del suo principale tipo di greggio per le consegne di maggio in Asia a un livello record: 19,5 dollari al barile al di sopra del prezzo di riferimento regionale.
Se sulle elezioni di Midterm in America sceglie la via della “non ingerenza”, sulla legge…
“La circular economy è una parola bella, molto di moda, però poi per farla veramente…
"La prossima settimana gli esperti di sicurezza degli Stati membri si riuniranno nuovamente a Bruxelles…
"Siamo qui per la 29ª edizione di questa fiera di Ecomondo e da 29 anni…
Prosegue la flessione del gas naturale europeo, con i futures sul Ttf di Amsterdam in…
“Abbiamo obiettivi legati soprattutto alla riduzione dei materiali nei nostri packaging e all'utilizzo di materiali…