I mercati petroliferi globali rimangono altamente volatili poiché il traffico marittimo molto limitato attraverso lo Stretto di Hormuz ha indotto i produttori di petrolio in Medio Oriente a ridurre la produzione di greggio di oltre 11 milioni di barili al giorno (b/g) a maggio rispetto ai livelli pre-conflitto. Questo calo della produzione ha comportato un forte prelievo dalle scorte globali per soddisfare la domanda. Lo sottolinea l’Eia (Energy Information Administration) nel suo outlook mensile a breve termine. In base alle stime, le scorte globali di petrolio diminuiranno in media di 6,3 milioni di b/g nel secondo trimestre del 2026 e di 7,6 milioni di b/g nel terzo trimestre del 2026. Secondo le previsioni, le scorte di petrolio nell’area Ocse scenderanno ai livelli più bassi dal 2003.
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