Il valore delle importazioni giordane di petrolio greggio, derivati del petrolio e oli minerali è sceso a 1,276 miliardi di dinari giordani nella prima metà del 2025, rispetto ai 1,305 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati del Dipartimento di Statistica. Le statistiche indicano un calo del 2,2% nella spesa petrolifera del Regno, pari a una diminuzione di circa 29 milioni di JD su base annua, che ha contribuito a moderare l’aumento complessivo del valore totale delle importazioni. La ripartizione delle importazioni legate al petrolio nei primi sei mesi mostra che i combustibili e gli oli minerali sono in cima alla lista con un valore di 452 milioni di JD, seguiti dal petrolio greggio con 393 milioni di JD. Le importazioni di benzina sono state pari a 188 milioni di JD, quelle di diesel (gasolio) a 220 milioni di JD, quelle di oli lubrificanti a 19 milioni di JD e quelle di cherosene a 4 milioni di JD. Lo riporta Ice Amman citando la fonte Petra News.
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