I prezzi del petrolio Brent sono saliti vicino ai massimi di sei mesi, a 91 dollari al barile, “perché il mercato sta valutando una domanda solida e i rischi geopolitici dell’offerta, che insieme hanno rafforzato il posizionamento e la valutazione”, si legge in una nota di Goldman Sachs.
“Il Brent rimane sotto i 100 dollari al barile nel nostro scenario di base perché ipotizziamo 1) una domanda già solida, 2) nessun ulteriore colpo geopolitico all’offerta e 3) che l’elevata capacità di riserva porterà l’Opec+ ad aumentare la produzione nel 3° trimestre”, sottolinea la banca d’affari americana. “Gli impedimenti geopolitici alla capacità/desiderio dell’Opec di utilizzare la capacità di riserva potrebbero far schizzare il Brent al di sopra dei 100 dollari”.
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…