Categories: EconomiaBreaking News

Petrolio, prezzi tornano a salire dopo stop russo a export carburanti

I prezzi del petrolio rialzano la testa, dopo i cali degli ultimi due giorni legati al possibile incremento dei tassi di interesse Usa – sinonimo di possibile riduzione della domanda – e alla conseguente forza del dollaro, moneta di riferimento degli scambi petroliferi globali. A far salire il Wti americano a 90 dollari e il Brent europeo a quota 93,8 dollari è la Russia che ha annunciato il divieto sulle esportazioni di carburante, sollevando ulteriori preoccupazioni sulla scarsità dell’offerta.
Mosca ha comunicato che limiterà temporaneamente le esportazioni di benzina e diesel per stabilizzare i prezzi del carburante sul mercato interno. Il divieto arriva dopo che le esportazioni di gasolio dal Paese sono già diminuite di quasi un terzo nelle prime due settimane di settembre.

redazione

Recent Posts

Ucraina, media: Trump furioso, potrebbe interrompere intelligence con Kiev

Il presidente Donald Trump sta ridimensionando l'ipotesi di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence…

7 minuti ago

Titoli Stato, Spread torna a 109 punti base (-0,74%)

A inizio pomeriggio lo spread pur essendo in perdida (-0,74%) è in fase di aumento.…

26 minuti ago

Borsa, Piazza Affari torna in negativo (-0,09%): Ftse Mib a 50mila punti

Dopo un avvio di giornata positivo si sta affievolendo la spinta a Piazza Affari, Attualmente…

28 minuti ago

Petrolio, prezzo Brent sale 106,2 dollari (+0,5%) e Wti +1,8% a 95,8 dollari

Le quotazioni del petrolio risalgono sostenute dall'escalation delle tensioni in Medio Oriente e dai rischi…

39 minuti ago

Dl Bollette, Ue: Vicini ad accordo di massima con l’Italia

"Credo che oggi possiamo affermare di essere vicini a una soluzione compatibile con le norme…

53 minuti ago

Russia, Meloni: Putin provoca l’Europa per distogliere attenzione, cerca nuovo nemico

"Su quello che riguarda il tema del rischio di un attacco russo, guardi, io vedo…

1 ora ago