Categories: EconomiaBreaking News

Petrolio, prezzi tornano a salire dopo stop russo a export carburanti

I prezzi del petrolio rialzano la testa, dopo i cali degli ultimi due giorni legati al possibile incremento dei tassi di interesse Usa – sinonimo di possibile riduzione della domanda – e alla conseguente forza del dollaro, moneta di riferimento degli scambi petroliferi globali. A far salire il Wti americano a 90 dollari e il Brent europeo a quota 93,8 dollari è la Russia che ha annunciato il divieto sulle esportazioni di carburante, sollevando ulteriori preoccupazioni sulla scarsità dell’offerta.
Mosca ha comunicato che limiterà temporaneamente le esportazioni di benzina e diesel per stabilizzare i prezzi del carburante sul mercato interno. Il divieto arriva dopo che le esportazioni di gasolio dal Paese sono già diminuite di quasi un terzo nelle prime due settimane di settembre.

redazione

Recent Posts

Nucleare, domani ddl in aula Camera: da Programma nazionale a Smr. Sale attesa governo

La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…

14 ore ago

Auto, Urso convoca tavolo nazionale al Mimit il 14 luglio

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…

14 ore ago

Gas, prezzo crolla a 45 euro il MWh al Ttf di Amsterdam (-7,17%)

Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…

14 ore ago

Gas, prezzo crolla a 45 euro il MWh al Ttf di Amsterdam (-7,17%)

Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…

14 ore ago

Electrolux, azienda: Costi Ue a insostenibili, così a rischio produzione europea

Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…

14 ore ago

Ucraina, Mosca: Stranieri e diplomatici lascino Kiev, continueremo a colpire

Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…

14 ore ago