La persistente incertezza tra Usa e Iran spinge i prezzi del petrolio. In particolare aumentano i timori sugli approvvigionamenti di greggio tramite lo Stretto di Hormuz (che rappresenta circa il 20% del trasporto via mare globale) per il possibile sequestro di alcune petroliere della Repubblica islamica già sanzionate. Il Brent al momento sale dell’1,3% sfiorando i 70 dollari/barile, mentre il Wti guadagna +1,3% a 64,81 dollari.
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