“L’inflazione in Italia ha raggiunto il 7,0 per cento in marzo, collocandosi sui livelli più alti dall’inizio degli anni novanta, principalmente sulla spinta della crescita eccezionale dei prezzi dell’energia e, in misura minore, di quelli alimentari. La componente di fondo è lievemente salita, ma resta su valori inferiori al 2 per cento”. E’ quanto si legge nel secondo Bollettino economico del 2022 di Bankitalia. “Le pressioni sulle quotazioni del gas e del petrolio – prosegue lo studio – prefigurano un’inflazione elevata nel corso dell’anno; anche le imprese stimano pronunciate revisioni al rialzo dei propri listini rispetto alle valutazioni dello scorso dicembre”.
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