L’Italia ha presentato lo scorso 21 marzo una richiesta di revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Lo si apprende a Bruxelles da fonti della Commissione europea che spiegano che la domanda è arrivata prima che la Commissione europea valutasse la settima richiesta di pagamento. La Commissione sta ora valutando le modifiche proposte per via informatica, in linea con il processo previsto dal regolamento Rrf e, una volta che la proposta sarà valutata positivamente dalla Commissione, sarà pubblicata sulla pagina dedicata all’Italia nel sito web del Rrf. “La revisione include, tra l’altro, modifiche tecniche relativea tappe e obiettivi della settima richiesta di pagamento, nonché qualsiasi altra proposta giustificata dai requisiti del regolamento Rrf”, dettagliano.
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