In merito all’eventuale richiesta di proroga dei termini del Pnrr “c’è un regolamento dell’Ue che prevede due termini” di scadenza: “uno il 31 agosto per raggiungere l’ultimo obiettivo e uno il 31 dicembre 2026 per la liquidazione degli obiettivi raggiunti e questi termini sono inderogabili. Per poter derogare occorrerebbe” da un lato “una maggioranza qualificata, cioè 15 dei 27 Stati che rappresentino il 65% della popolazione europea”, e dall’altro “l’unanimità. Alla luce di questo ritengo vi siano questioni istituzionali che suggeriscono altre soluzioni”. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, rispondendo al question time alla Camera.
Nell'infografica di GEA, i prezzi al consumo per divisione di spesa in Italia. Secondo Istat,…
Il 13 luglio 2026, a Roma, presso il Parlamento europeo, si è svolto l’evento privato Connact Sostenibilità e…
Le esportazioni russe di prodotti agricoli sono aumentate del 26% in termini di valore nella…
Il divieto di transito notturno, quello settoriale e quello invernale imposti dall'Austria ai mezzi pesanti…
La Regione europea dell’Oms è la regione del pianeta che si sta riscaldando più rapidamente,…
Sale lo spread. Il differenziale tra i titoli di Stato italiani e un Bund tedeschi…