“La sicurezza ambientale e’ oggi un tema strategico e un prerequisito per la continuita’ del nostro sistema socio-economico e per la competitivita’ dell’industria. Il progetto nazionale di monitoraggio dei rischi ambientali e climatici presentato oggi mette al centro le tecnologie trasformative per costruire una sicurezza ambientale fondata su due pilastri fondamentali: la prevenzione e l’uso intelligente delle tecnologie trasformative”. Così Lara Ponti, vicepresidente di Confindustria per la Transizione ambientale e obiettivi Esg, intervenendo alla presentazione dei risultati del Progetto SIM (Sistema Avanzato Integrato di Monitoraggio e Previsione).
“La prevenzione, basata su dati, competenze e capacita’ di analisi, consente di intervenire in modo efficace ed efficiente ed e’ un vero investimento, perche’ il costo della prevenzione e’ sempre inferiore a quello della ricostruzione, soprattutto in un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico. Allo stesso tempo, le tecnologie digitali rappresentano un alleato decisivo per rendere i territori e le imprese più resilienti e sostenibili. Per il sistema produttivo italiano, gia’ leader nell’uso efficiente delle risorse, nel riciclo, nel riuso e nella riduzione delle emissioni, l’innovazione e’ una sfida ma anche una grande opportunità competitiva”, conclude.
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