Categories: EconomiaBreaking News

Ponte Stretto, Scarpa (Un. Brescia): I ricavi da traffico non copriranno spese

Per Carlo Scarpa, docente di Economia all’Università di Brescia, la bocciatura della Corte dei conti svela “una debolezza che il governo ha voluto nascondere, ma di cui era consapevole fin dall’inizio”. Lo spiega in un’intervista a Repubblica: “I ricavi da traffico non potranno coprire i costi di gestione dell’opera e sicuramente meno ancora potranno coprire i costi di investimento. Il buco è a vista”, dice. E aggiunge: “Bisogna aspettare le motivazioni della Corte, ma è desumibile che i magistrati contabili abbiano preso atto di un Piano che indica un costo sottostimato per la realizzazione del Ponte”. Quindi per Scarpa non sono sufficienti i 13,5 miliardi stanziati dal governo: “I 13,5 miliardi sono una sottostima costruita su prezzi che non ci sono più. Non solo: il problema dei vecchi progetti è che devono essere rivisti secondo criteri costruttivi moderni, ad esempio dal punto di vista ambientale, che diventano sempre più severi e che comportano costi più elevati, anno dopo anno. Da qui a quando vedremo il Ponte, i costi aumenteranno ancora”.

redazione

Recent Posts

Dazi, Trump minaccia Ue: Via multe a big tech o pagherà prezzo molto alto

"L’Unione Europea ci riprova e, come al solito, prende di mira direttamente le grandi aziende…

10 ore ago

Carburanti, Meloni vede Giorgetti: a lavoro su iniziative, anche accise mobili

Il governo è al lavoro sul caro benzina. Secondo quanto si apprende da fonti di…

10 ore ago

Confindustria avvisa: “Rincari frenano Pil”. Meloni vede Giorgetti su accise mobili

Gli effetti della guerra in Iran continuano a mordere la carne viva dei cittadini. Soprattutto…

11 ore ago

Iran, Trump: Cina e Russia non coinvolte, non sarebbe nel loro interesse

"Il presidente Xi, durante il nostro recente incontro a Pechino, in Cina, mi ha detto…

12 ore ago

Inflazione, Fmi: 2,9% nel 2026 e 2,4% nel 2027 per rincari energia

L’inflazione italiana tornerà sopra il 2% nel 2026, soprattutto per effetto della maggiore esposizione del…

12 ore ago

Pil, Fmi: +0,5% nel 2026-27 e +0,8% nel 2028, investimenti Pnrr decisivi per crescita

L’economia italiana continuerà a crescere a un ritmo moderato, sostenuta dagli investimenti legati al Pnrr…

12 ore ago