“Guardiamo con attenzione al disegno di legge di riforma della portualità nazionale, attualmente in discussione alla Camera dei deputati. Come sistema Confindustria stiamo contribuendo al confronto con un position paper che vuole favorire un dialogo costruttivo con il Governo, nella convinzione che servano regole chiare, tempi certi, responsabilità definite e continuità degli investimenti. Il mare non è soltanto un’infrastruttura geografica e industriale; lo dimostrano i 510 milioni di tonnellate di merci movimentate nel 2025 dai porti italiani”. Coime riporta Il Sole 24 Ore lo ha detto Alvise Biffi, presidente di Assolombarda. Quanto alla capacità di connessione dei nostri porti, ha proseguito, “è importante sia supportata da infrastrutture terrestri adeguate: penso al Terzo valico e, più in generale alle reti transeuropee di trasporto”.
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