“Quando sono entrato nella stanza dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea, la decisione sul sesto pacchetto di sanzioni non era ancora stata presa, e non c’è chiarezza se l’embargo sul petrolio russo sarà adottato oggi”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. “I ministri continueranno le discussioni, quello che ho sentito è un enorme supporto, c’è solo un Paese che continua a bloccarlo”, ha aggiunto, facendo riferimento all’opposizione dell’Ungheria di Viktor Orbán. “È in gioco la reputazione e l’unità dell’Unione Europea e per fermare la macchina di guerra russa bisogna bloccare ogni fonte di finanziamento commerciale verso Mosca, petrolio compreso”.
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