Maurizio Martina, ex ministro per le politiche Agricole e attualmente vice presidente della Fao, lancia l’allarme: “Dobbiamo contrastare al più presto gli effetti della crisi alimentare determinata dal conflitto fra Russia e Ucraina nelle aree più vulnerabili del Mediterraneo. Perché se oggi il problema è l’aumento dei costi dei generi alimentari, il dramma del 2023 potrebbe essere la carenza”. Martina aggiunge a Repubblica che “in Paesi più fragili, soprattutto africani, già colpiti dalla siccità e dai cambiamenti climatici, il blocco dei fertilizzanti russi e bielorussi potrebbe determinare un calo drastico della produzione, col rischio di affamare intere popolazioni”. Ecco perché “bisogna lavorare concretamente per prevenire gli scenari peggiori”.
“Noi siamo per la libertà di navigazione, siamo contrari a qualsiasi tipo di pedaggio in…
“Noi siamo per la libertà di navigazione, siamo contrari a qualsiasi tipo di pedaggio in…
"Le regole europee, a causa della loro scarsa aderenza alla realtà di un mercato in…
"Sul settore automotive continuano a pesare profonde criticità strutturali. In Europa, dal 2019 il mercato…
"Sul settore automotive continuano a pesare profonde criticità strutturali. In Europa, dal 2019 il mercato…
Nella settimana dal 6 al 12 luglio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…