L’apertura di un secondo conto in rubli presso Gazprom Bank da parte delle società energetiche dell’Unione europea per pagare una fornitura di gas dalla Russia “va oltre gli orientamenti dati dalla Commissione ai governi dei Paesi membri” e, “al pari di tutte le misure che vanno oltre questi orientamenti, è contraria alle sanzioni UE” contro Mosca. Lo ha dichiarato il portavoce dell’esecutivo comunitario, Eric Mamer, durante il punto quotidiano con la stampa europea. Rispondendo a una domanda sugli obblighi delle aziende energetiche, come l’italiana ENI, il portavoce della Commissione ha specificato che “gli Stati membri devono rispettare le sanzioni, che hanno forza di legge, e le autorità nazionali devono controllare che le imprese rispettino gli obblighi”. Nel caso gli Stati membri non lo facessero, “sarà avviata una procedura d’infrazione”.
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…