“Nella mia proposta avanzata in cabina di regia il tempo del mandato per il commissario era di tre anni. Che scada a dicembre o che venga rinnovato, non è tanto importante la durata, quanto le competenze e i poteri che gli si affidano. Siamo tutti animati dal senso di responsabilità. E concordiamo sull’urgenza di affrontare la questione e di varare un Piano idrico nazionale”. Così Nello Musumeci, Ministro per le politiche del Mare e la Protezione civile, in una intervista a Il Sole 24 Ore. Quanto al decreto legge sull’acqua, Musumeci dice che “è probabile che venga adottato la prossima settimana. Ripeto: c’è la volontà condivisa di procedere in tempi rapidi. Consapevoli, però, che una programmazione seria degli interventi non può che svilupparsi in un orizzonte di medio e lungo periodo”. L’obiettivo? Il ministro è chiaro: “Semplificare per accelerare, questo è l’obiettivo. Penso per esempio alle norme per lo svuotamento delle dighe per liberarle di fanghi, detriti e sabbie. È un processo che richiede attenzione: bisogna estrarre i sedimenti, che per fortuna non sono più considerati rifiuti, e procedere alla loro caratterizzazione per essere certi che non si tratti di materiale pericoloso. E bisogna poi individuare siti di stoccaggio e smaltimento. Abbiamo la necessità di accelerare tutti i passaggi legati in particolare alle autorizzazioni ambientali”.
Conto alla rovescia per il nuovo management di Ferrovie dello Stato Italiane. A dare i…
Raggiunta al Mimit l’intesa con JSW per il rilancio dello storico polo siderurgico di Piombino.…
“Con l’adesione dell’Italia come Paese fondatore alla Clean Cooking Alliance dell’Agenzia Internazionale dell’Energia compiamo una…
Sindacati convocati a palazzo Chigi, il prossimo 28 luglio, alle ore 11, per discutere della…
Le proiezioni di base di giugno prevedono una crescita del Pil reale dello 0,8% nel…
“L’azione di politica monetaria dovrebbe contribuire a contenere gli effetti indiretti e i rischi di…