Gli Stati membri possono valutare l’utilizzo delle acque di scarico urbane a fini agricoli per l’irrigazione dei campi. E’ quanto si legge nelle linee guida della Commissione europea pubblicate per aiutare i governi a gestire l’ondata di caldo e siccità che sta colpendo il settore primario in diversi Stati membri. Nel documento si ricorda che la direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane consente di riutilizzare gli scarti idrici, a patto di venire trattate in modo da “ diventare idonee all’uso in agricoltura”. Spetta agli Stati fare le valutazioni del caso, ed eventualmente decidere se non agire in tal senso in nome della tutela di territorio e colture. (Segue)
Il prezzo del gas europeo torna a salire, con il contratto Ttf di Amsterdam a…
“A dieci anni dal terremoto che il 24 agosto 2016 colpì il Centro Italia, il…
"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
"I volontari accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza…