“O si interviene velocemente proteggendo i nostri prodotti, o rischiamo di chiudere”. Così Franco Felisa, capofila di Esn, Electromecanic sinergy network, rete di cui fanno parte imprese in Italia ma anche in Germania, Francia, Spagna. Come riporta il Corriere della Sera, Felisa guida la realtà di famiglia, le Trancerie emiliane di Parma, 450 dipendenti. “L’Europa sta innalzando i dazi sull’acciaio ma questo sta peggiorando la situazione di chi fa semilavorati come noi — spiega Felisa —. I cinesi non possono più mandarci l’acciaio e allora stanno portando direttamente i semilavorati a prezzi più bassi anche del 40%. I nostri stessi clienti europei stanno tagliando gli ordini per spostare le commesse sugli asiatici. Non possiamo resistere così a lungo”. Esn ha dichiarato uno ‘sciopero’ europeo delle imprese il 28 aprile di un’ora. “Abbiamo iniziato a parlarci tra concorrenti alle fiere di settore. Ci siamo detti: proviamo a dare battaglia. Da qui l’idea dello sciopero”, conclude.
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