Solo cinque anni ci separano dai nuovi limiti europei sulla qualità dell’aria, ma le città italiane sono drammaticamente impreparate: l’aria resta irrespirabile e i livelli di inquinamento attuali sono ancora troppo distanti dai parametri che entreranno in vigore nel 2030. È quanto emerge dal nuovo report di Legambiente “Mal’Aria di città 2025”, che l’associazione ambientalista lancia oggi, a Milano, nel giorno di avvio della sua campagna itinerante Città2030, come cambia la mobilità che, fino al 18 marzo, attraverserà le città italiane per capire quanto manca alle aree urbane per avere un sistema di trasporto sostenibile, efficiente, accessibile e che renda le strade più sicure, a partire dagli utenti più deboli come i pedoni e i ciclisti.
Il report Mal’Aria ha analizzato nei capoluoghi di provincia i dati relativi alle polveri sottili (PM10) e al biossido di azoto (NO2). Nel 2024, 25 città, su 98 di cui si disponeva del dato, hanno superato i limiti di legge per il PM10 (35 giorni all’anno con una media giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro cubo), con 50 stazioni di rilevamento – dislocate in diverse zone dello stesso centro urbano.
(Segue)
"Ora chiediamo al Parlamento europeo e al Consiglio dell'Unione europea di intervenire con decisione per…
“La proposta europea di revisione dell'ETS è, per l'industria italiana, insoddisfacente, come dimostra l’andamento odierno…
Il petrolio accelera il rialzo: il Brent sale a 87 dollari al barile (+3,2%), mentre…
La Commissione europea ha presentato l'attesa riforma del mercato delle emissioni nocive, noto con l’acronimo…
I prezzi delle importazioni statunitensi sono aumentati dello 0,3% a giugno, secondo quanto riportato oggi…
La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,1% a giugno e ha registrato una crescita…