Da inizio anno in Spagna sono andati in fumo oltre 343.000 ettari, un dato in costante aumento che costituisce un record per il Paese, secondo i dati aggiornati del Sistema europeo di informazione sugli incendi boschivi (EFFIS), un indicatore dell’osservatorio europeo Copernicus.
Il 2022 era stato finora l’anno peggiore in termini di superficie devastata dalle fiamme in Spagna, con 306.000 ettari carbonizzati. Il Portogallo detiene il record europeo dall’inizio delle rilevazioni nel 2006, con 563.000 ettari bruciati nel 2017, durante incendi che hanno causato 119 morti.
(AFP)
Non si arresta la corsa del gas europeo, con il Ttf di Amsterdam in rialzo…
Va in rosso la Borsa, va in verde lo spread. Mentre infatti Piazza Affari, dopo…
"Non ho mai visto un’ombra così lunga e cupa della geopolitica dominare il settore energetico",…
La pressione sui prezzi deriva anche dalla competizione con i Paesi asiatici per le forniture…
"L’Europa entra nell’inverno con scorte di gas molto inferiori alla media storica e margini limitati…
Sull'Ets è positivo "aver aperto un po' la finestra ma siamo ancora molto lontani da…