“Per preservare la eccellenza della fabbrica Stellantis di Atessa, nonché del vasto distretto industriale che da essa dipende, occorrono investimenti da parte aziendale sulle nuove motorizzazioni e da parte delle istituzioni sul miglioramento delle infrastrutture. Più in generale è necessaria una forte sinergia fra privato e pubblico per supportare la vocazione all’esportazione dei veicoli commerciali e difendere le imprese dell’indotto più vulnerabili”. Lo dichiarano Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore automotive, e Nicola Manzi, segretario generale della Uilm di Chieti-Pescara, al termine Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
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