“L’Europa deve cambiare strada e deve cambiare passo, e tocca a noi, ai suoi cittadini, tracciare il percorso. Nessun Paese europeo ha le risorse politiche ed economiche per affrontare da solo le sfide che abbiamo davanti: geopolitiche, tecnologiche, climatiche, demografiche. Gli Stati Uniti e la Cina le affrontano con massicci investimenti pubblici e privati, anche sul piano militare, e con politiche protezionistiche. La dimensione europea è l’unica in grado di reggere l’urto. Noi crediamo nell’Europa. Ma siamo molto preoccupati per le scelte dell’Unione in questi ultimi anni. Un punto su tutti: Bruxelles non ha chiaro cosa significhi competitività”. Lo dice il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, nella relazione dell’assemblea annuale 2026.
"Anche grazie alla ZES, il Mezzogiorno è cresciuto più della media nazionale sia in termini…
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"quindi per cercare di essere concreti vorrei proporvi di avviare subito un cantiere comune per…
"Con altrettanta chiarezza voglio però dire che penso che dobbiamo continuare anche a batterci per…
"La principale enorme fragilità che ci riguarda da vicino è l'attuale configurazione dell'Unione europea. Un…
"Vale la pena di ricordare quanta parte del fascino che l'Italia esercita a livello globale…