“Il confronto tra i costi e i tempi attuali e le prime ipotesi degli anni Novanta non riflette la realtà del progetto in costruzione”. Lo dice Maurizio Bufanini, direttore generale di Telt. Come riporta La Stampa, la Torino-Lione nasce alla fine degli anni’90 con un progetto iniziale a una sola galleria, mai realizzato. “Con l’evoluzione delle norme europee su sicurezza e capacità, si è arrivati a un tunnel di base a doppia canna, progetto totalmente differente, approvato con l’accordo internazionale del 2015”, spiega ancor al quotidiano torinese. “Da quel momento – sottolinea Bufalini – esiste un costo ufficiale e certificato: 8, 6 miliardi di euro in valuta 2012. Questo valore è rimasto invariato fino al 2024, quando è stato aggiornato a 11, 1 miliardi, un aumento del 23% in linea con tutte le grandi opere europee”. L’incremento è dovuto “quasi esclusivamente a fattori esterni: Covid, guerra in Ucraina, inflazione e aumento dei prezzi di materie prime, energia e manodopera. Non si tratta di modifiche sostanziali del progetto, il piano esecutivo dal 2015 è rimasto sostanzialmente invariato, con variazioni minime e puramente tecniche”.
"Le regole europee, a causa della loro scarsa aderenza alla realtà di un mercato in…
"Sul settore automotive continuano a pesare profonde criticità strutturali. In Europa, dal 2019 il mercato…
"Sul settore automotive continuano a pesare profonde criticità strutturali. In Europa, dal 2019 il mercato…
Nella settimana dal 6 al 12 luglio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…
"Già alla fine di gennaio avevo parlato di primi segnali positivi frutto della nostra nuova…
"Già alla fine di gennaio avevo parlato di primi segnali positivi frutto della nostra nuova…