“La conferma da parte del governo delle risorse destinate al finanziamento del credito di imposta di Transizione 5.0 significa rimettere al centro lo sviluppo del Paese e la capacità delle imprese di far bene il loro mestiere”. Così il presidente dell’Unione Industriali Torino, Marco Gay, che accoglie con “grande soddisfazione” le decisioni del governo. In un colloquio con La Stampa aggiunge: “Sicuramente tutte le associazioni di categoria, a partire dal prezioso lavoro presidente Emanuele Orsini, hanno posto il giusto accento sulla strada da intraprendere. Confindustria è stata equilibrata e solida nel sottolineare che un depotenziamento della misura non fosse accettabile. Anche perché l’associazione sa quali sono le priorità per mantenere un Paese competitivo: il punto centrale sono gli investimenti, essenziali per rendere le filiere protagoniste, aprirci a nuovi mercati e fare sistema”. E ancora: “Il bicchiere è mezzo pieno per quanto mi riguarda, poiché la situazione appariva molto preoccupante. È giusto riconoscere al governo un allineamento di vedute con le imprese e una comprensione delle nostre motivazioni”.
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