Nelle ultime settimane, il personale dell’Aiea sul posto ha ispezionato diversi punti “senza osservare finora alcuna traccia di mine o esplosivi”. Tuttavia, l’organismo delle Nazioni Unite non è stato in grado di accedere ai tetti degli edifici che ospitano i reattori 3 e 4, né ad alcune aree del sistema di raffreddamento dell’impianto. La presenza militare “sembra essere immutata”, ha spiegato l’Agenzia, che non ha osservato alcun bombardamento recente nelle vicinanze.
Martedì Kiev ha accusato Mosca di aver preparato “provocazione” sul sito, mentre la Russia insiste che sia l’Ucarina ad aver pianificato un “attacco” all’impianto.
La più grande centrale elettrica d’Europa, caduta nelle mani dell’esercito russo il 4 marzo 2022, è stata più volte sotto tiro e tagliata fuori dalla rete elettrica, una situazione precaria che ha fatto temere un grave incidente nucleare.
(AFP)
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