“Credo si debba partire da un dato inconfutabile: un’alleanza politica si costruisce nella condivisione di un progetto per il Paese, lavorando sulle indispensabili mediazioni che devono essere raggiunte. Al di là di alcune frasi più o meno roboanti, bisogna che a questo principio si inchinino tutti. La capacità di trovare una sintesi su questioni potenzialmente divisive è la premessa per poter mettere in campo una coalizione credibile, in grado di vincere le elezioni”. Lo dice Lorenzo Guerini, presidente del Copasir, e rappresentante del Pd in una intervista a Repubblica. Ma per mettere insieme il Campo largo c’è da superare la divergenza di vedute sull’Ucraina: “Non scherziamo, il sostegno all’Ucraina è essenziale per tutte le forze progressiste europee, non vedo perché l’Italia dovrebbe fare eccezione. La nostra segretaria sul punto è stata chiara. Dopodiché anche il Pd è sempre stato per l’avvio di un negoziato, ma ci si può riuscire solo continuando a offrire a Kiev ogni supporto necessario, anche con l’invio di armi, alla lotta di resistenza contro i russi”, spiega.
Se sulle elezioni di Midterm in America sceglie la via della “non ingerenza”, sulla legge…
“La circular economy è una parola bella, molto di moda, però poi per farla veramente…
"La prossima settimana gli esperti di sicurezza degli Stati membri si riuniranno nuovamente a Bruxelles…
"Siamo qui per la 29ª edizione di questa fiera di Ecomondo e da 29 anni…
Prosegue la flessione del gas naturale europeo, con i futures sul Ttf di Amsterdam in…
“Abbiamo obiettivi legati soprattutto alla riduzione dei materiali nei nostri packaging e all'utilizzo di materiali…