Ucraina, Guerini: Per sostenere Kiev necessarie anche le armi

“Credo si debba partire da un dato inconfutabile: un’alleanza politica si costruisce nella condivisione di un progetto per il Paese, lavorando sulle indispensabili mediazioni che devono essere raggiunte. Al di là di alcune frasi più o meno roboanti, bisogna che a questo principio si inchinino tutti. La capacità di trovare una sintesi su questioni potenzialmente divisive è la premessa per poter mettere in campo una coalizione credibile, in grado di vincere le elezioni”. Lo dice Lorenzo Guerini, presidente del Copasir, e rappresentante del Pd in una intervista a Repubblica. Ma per mettere insieme il Campo largo c’è da superare la divergenza di vedute sull’Ucraina: “Non scherziamo, il sostegno all’Ucraina è essenziale per tutte le forze progressiste europee, non vedo perché l’Italia dovrebbe fare eccezione. La nostra segretaria sul punto è stata chiara. Dopodiché anche il Pd è sempre stato per l’avvio di un negoziato, ma ci si può riuscire solo continuando a offrire a Kiev ogni supporto necessario, anche con l’invio di armi, alla lotta di resistenza contro i russi”, spiega.