“Cerchiamo di essere onesti. Gli obiettivi principali della Russia sono l’affidabilità e la sicurezza dei confini che stiamo acquisendo, la governabilità del territorio, lo sblocco delle capacità economiche nazionali per lo sviluppo. E diciamocelo chiaro, il metodo principale per raggiungerli è la forza militare”. Così Fiodor Lukjanov voce dell’ultranazionalismo russo, dirige la rivista Russia nella politica globale, fa parte del Consiglio per la politica estera e di difesa, un think tank di consulenti del governo. Come riporta il Corriere della Sera, Lukjanov oggi lavora per Rossijskaya Gazeta e Kommersant. “Finché le ostilità continueranno, questa leva rimarrà” scrive. “Non appena cesseranno, la Russia si ritroverà sola (non facciamoci illusioni) di fronte a una pressione politica e diplomatica coordinata. Dopo aver determinato autonomamente le nostre vere aspirazioni, è necessaria anche la diplomazia, ma soltanto come accompagnamento alle azioni militari. Tuttavia, non c’è dubbio che la leadership russa lo comprenda bene”.
"La condivisione cristiana impegna a farsi carico della realtà e anche a smascherare le contraddizioni…
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
A luglio 2026, i prezzi alla produzione dell'industria aumentano del 2,4% su base mensile e…
Secondo i calcoli dell'agenzia di stampa Tass, basati sui dati forniti da Gas Infrastructure Europe…
Continua a salire lo spread. Questa mattina il differenziale tra titoli di Stato e Bund…
Sull'uso degli asset russi congelati "noi non siamo contrari in linea di principio, però bisogna…