“Siamo pronti a compromessi reali. Ma non compromessi a scapito della nostra indipendenza e sovranità. Siamo pronti a discutere di compromessi con gli Stati Uniti. Ma non a ricevere ultimatum dai russi ripetutamente. Sono loro gli aggressori. Tutti lo hanno riconosciuto. Questo non è cambiato”. Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Molti paesi che sono stati mediatori o hanno cercato di esserlo fin dall’inizio di questa guerra, soprattutto in Medio Oriente e in Asia, così come altri stati, riconoscono tutti che la Russia è l’aggressore – ha aggiunto – Ecco perché il nostro compromesso è che stiamo parlando di compromessi con l’aggressore. ‘Restare dove siamo’ è un grande compromesso. Hanno conquistato quasi il 20% del nostro territorio. E noi siamo pronti a parlare di pace ora sulla base del principio di “restare dove siamo”. Questo è un grande compromesso.”
L'amministrazione Trump ha comunicato a Israele che invierà nel Paese altre decine di aerei cisterna…
La tregua sui mercati energetici si è rivelata fragile. Così, il conflitto in Medio Oriente…
La tregua sui mercati energetici si è rivelata fragile. Così, il conflitto in Medio Oriente…
"È assolutamente necessaria e urgente. Le proposte che oggi la commissione ci ha sottoposto sono…
Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito Puerto Madero, in Messico, secondo quanto riportato dall'United…
"Ora chiediamo al Parlamento europeo e al Consiglio dell'Unione europea di intervenire con decisione per…