Come comunicato ieri, in data 22 gennaio 2026, la Corte di Giustizia Europea ha pubblicato l’ attesa sentenza sulla compatibilità dell’art. 15-bis d.l. n. 4/2022 con il diritto dell’Unione. La pronuncia afferma principi rilevanti, ma non prende una posizione definitiva: senza chiudere la vicenda, lascia margine di valutazione caso per caso e rinvia sostanzialmente la decisione finale ai giudici nazionali. Si legge in un comunicato di Assoidroelettrica.
L’Associazione tramite i suoi legali provvederà a tutelare al meglio gli interessi della categoria alla luce di questa importante pronuncia, considerando anche la posizione di chi a suo tempo non aveva aderito ai ricorsi già presentati per l’annullamento delle delibere Arera. Sarà cura dell’Associazione condividere prima possibile con gli Associati le soluzioni giudiziarie possibili.
"Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari occorso nel tragico incidente…
L'area a caldo dell'ex Ilva di Taranto deve chiudere. Anche la Cassazione riconosce la bontà…
Un investimento record in nove mesi di 1,1 miliardi di euro per la manutenzione delle…
Nel pomeriggio di oggi, in Bosnia-Erzegovina, un elicottero italiano, un CH 47, impegnato nell’ambito dell’operazione…
“Non c’è dubbio che i ministri di tutti gli Stati membri siano consapevoli che ci…
Superare lo stallo sulle autostrade siciliane A18 e A20, garantire la sicurezza degli automobilisti e…