“L’Europa deve ora affrontare una molteplicità di sfide sovranazionali che richiederanno in un arco di tempo limitato investimenti considerevoli, tra cui quelli per la difesa, la transizione verde e la transizione digitale. Al momento, tuttavia, l’Europa non dispone di una strategia federale per finanziarli e del resto le politiche nazionali non possono farsene carico perché le regole fiscali e le regole per gli aiuti di stato limitano la capacità dei Paesi di agire in modo indipendente. Tutto ciò contrasta fortemente quanto accade in America, dove per raggiungere gli obiettivi nazionali l’amministrazione di Joe Biden sta allineando spesa federale, cambiamenti normativi e incentivi fiscali”. Lo scrive mario Draghi, ex premier ed ex presidente della Bce, in un suo intervento su La Stampa. Draghi poi aggiunge: “Se non si agisce, c’è il serio rischio che l’Europa non riesca a centrare i suoi obiettivi climatici, a fornire la sicurezza che i suoi cittadini chiedono, e che perda la sua industria a vantaggio delle regioni che impongono meno vincoli. Per questo motivo, tornare passivamente alle sue vecchie regole fiscali – sospese durante la pandemia – sarebbe l’esito peggiore”.
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…