“Dopo le prime uscite del presidente americano, Donald Trump, come la dichiarazione di emergenza energetica nazionale e l’uscita degli Usa dall’accordo di Parigi, in Europa sta succedendo qualcosa… la Ue sul processo green sta facendo qualche marcia indietro. Ha visto quello che sta succedendo ad esempio nell’auto e dopo una impostazione ideologica sta dicendo: sì transizione, si sostenibilità, ma anche gradualità. Certo è che tutto ciò un po’ ci preoccupa… abbiamo fatto investimenti per adeguarsi agli obiettivi 2030, abbiamo chiuso le raffinerie, ma ora non si può fare retromarce e rivedere tutto. Gradualità certo, ma gli investimenti fatti, anche se i poli finanziari hanno fatto fatica a finanziarli, vanno tutelati”. Così Michele Marsiglia, presidente di Federpetroli, a GEA.
"È assolutamente necessaria e urgente. Le proposte che oggi la commissione ci ha sottoposto sono…
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"Ora chiediamo al Parlamento europeo e al Consiglio dell'Unione europea di intervenire con decisione per…
“La proposta europea di revisione dell'ETS è, per l'industria italiana, insoddisfacente, come dimostra l’andamento odierno…
Il petrolio accelera il rialzo: il Brent sale a 87 dollari al barile (+3,2%), mentre…
La Commissione europea ha presentato l'attesa riforma del mercato delle emissioni nocive, noto con l’acronimo…