“Il Piano Industriale Straordinario europeo deve essere basato su due leve: la prima sono gli investimenti per sostenere la capacità innovativa dell’industria, da realizzare con il contributo delle risorse pubbliche e private”. E “per attivarli serve un ‘New Generation EU per l’industria’ e un mercato dei capitali realmente unico e integrato”. Così Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, nella sua relazione all’assemblea 2025 in corso a Bologna. “La seconda sono le regole per rimettere al centro la competitività, l’abbattimento degli oneri burocratici e l’unione tra le tre dimensioni della sostenibilità (economica, sociale e ambientale)”, aggiunge
La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…
Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…