“Oggi abbiamo riunito le nostre imprese perché volevamo avviare una riflessione sulla situazione attuale del settore, sull’economia del paese e sulle prospettive future. La distribuzione moderna è un settore economico rilevante nel Paese, un settore che assicura ai cittadini consumi di qualità, convenienti ed è un settore che molto spesso non viene riconosciuto per il valore non solo economico, ma anche sociale che ha nel Paese. È una cinghia di trasmissione anche tra le filiere produttive e i cittadini, quindi riteniamo che da questo punto di vista ci debba essere una maggiore attenzione”. Lo ha detto a GEA Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, a margine del Forum della distribuzione moderna, che si è svolto all’IBM studios di Milano.
“Il nostro intento in questa giornata – ha spiegato – è quello di identificare anche quelli che sono i percorsi di investimento e di contesto anche normativo che le imprese devono essere in grado di percepire per poter garantire investimenti nel medio lungo periodo sia in termini di evoluzione tecnologica, sia di investimenti sui territori per contrastare la desertificazione, quindi rigenerazione urbana. Sono elementi importanti che consentono anche la rivitalizzazione delle città e anche delle aree esterne del paese”.
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