“Come tutti gli anni, Scania a Ecomondo porta una pluralità tecnologica. Alle mie spalle, infatti, abbiamo il nostro nuovo nato tra i motori diesel, compatibile con HVO: il Super 11, un 5 cilindri da 11 litri. E abbiamo anche un trattore elettrico, la tecnologia più nuova, che promette di più in termini di abbattimento di emissioni, e la tecnologia anche più sfidante. Questo bisogna dirlo per un’adozione che è solo agli inizi, e per la quale dobbiamo adoperarci nel nostro mercato, affinché possa progredire nei prossimi anni in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione”. Così Paolo Carri, Marketing director di Scania a GEA, in occasione di Ecomondo 2025.
“La tecnologia non è sufficiente: è un prerequisito, ma non è sufficiente. Come dicevo, entrare in un mondo come quello della mobilità elettrica necessita di un lavoro di squadra. È un esempio di cui abbiamo parlato a Ecomondo. È un ecosistema che Scania contribuisce a creare, anche con propri investimenti. Un esempio è la Società Juna. Juna fornisce il veicolo come un servizio, ovvero il veicolo elettrico Scania con tutto il pacchetto di servizi: manutenzione, riparazione, pneumatici e assicurazione”.
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