“L’aggiornamento del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima dovrà tenere conto di tutti gli sviluppi che si sono verificati dall’ultimo Piano, considerando anche gli sviluppi a livello comunitario e internazionale, quelli geopolitici e la necessità di accelerare la lotta al cambiamento climatico“. Lo dice ai microfoni di GEA il presidente dell’Enea, Gilberto Dialuce, a margine del convegno organizzato alla Camera su ‘Un Piano nazionale energia e clima a vantaggio di tutti’. “I punti importanti saranno la neutralità tecnologica, la possibilità di fare una transizione giusta, equa e solidale che salvaguardi la competitività e cominciare a fare un aggiornamento per quello che riguarda tutta una serie di nuove tecnologie che possono essere impiegate per la decarbonizzazione, l’integrazione dei settori, l’idrogeno, gli ulteriori sviluppi in tema di batterie e di efficientamento energetico del Paese – spiega -. Perché non esiste una soluzione unica che possa traguardare da sola tutto il percorso verso la decarbonizzazione. Quindi, occorrerà fare ricorso a una moltitudine di tecnologie, adattandole ai diversi settori, fare un trasferimento tecnologico alle imprese e quindi gli enti pubblici di ricerca possono svolgere un importante ruolo ed essere un asset strategico per il raggiungimento degli obiettivi“.
Gli incendi nell'Unione europea hanno bruciato 623.470 ettari dall'inizio dell'anno, secondo gli ultimi dati del…
Nel giorno del 35° anniversario dell'Indipendenza dell'Ucraina la coalizione dei volenterosi si riunisce in formato…
Per il mercato europeo, tuttavia, il rischio principale riguarda le forniture di gas naturale liquefatto…
Il prezzo del gas europeo sale del 3,4% e il contratto Ttf di Amsterdam si…
Il prezzo del gas europeo sale del 3,4% e il contratto Ttf di Amsterdam si…
"Il Canada sta derubando gli Stati Uniti d’America da anni. I loro dazi assurdamente elevati…